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La storia

L'Asp Solidarietà Mons. Cadore trae origine dalla volontà dei fondatori, che sono le Amministrazioni Comunali di Azzano Decimo, Fiume Veneto, Chions e Pravisdomini e la locale Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, nell’ anno 1996, con lo scopo di sopperire al bisogno di residenzialità e assistenza qualificata degli anziani non autosufficienti della zona. La capacità di fare squadra tra i diversi attori istituzionali, divenuti soci fondatori dell'Azienda, ha rappresentato un grande risultato di condivisione ritenuto meritorio di approvazione da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La struttura diviene operativa a giugno 2004, quando aprono uno alla volta i 3 nuclei che costituiscono la base dell'offerta residenziale che dispone di 84 posti letto per anziani non autosufficienti.  Due anni più tardi, attraverso il cambio dello statuto in base alla normativa regionale, l'allora  I.P.A.B., diviene giuridicamente una A.S.P. e viene intitolata con l'occasione a Mons. Cadore, religioso che ha voluto fortemente la costruzione di una struttura adeguata ai bisogni degli anziani della zona. Sempre nel 2006 viene attivata all'ultimo piano della struttura una Residenza Sanitaria Assistenziale dal Distretto Sud dell’Azienda Sanitaria n.6 dotata di 28 posti letto. La struttura non funziona secondo una formula rigida e burocratica, ma vuole essere una struttura ove si rispettino la dignità, la personalità e i tempi di ciascuno, limitando i disagi connessi all'uscita della persona anziana dal suo domicilio e dall'abituale contesto sociale e familiare.